L’edificio che nessuno capisce più
Da qualche parte in un locale tecnico è appeso un quadro elettrico che nessuno tocca più. Non perché sia vuoto, ma perché nessuno sa più cosa contenga esattamente. Il tecnico che lo ha installato non lavora più qui da anni. E ogni intervento inizia con mezz’ora di ricerca prima ancora di poter modificare qualcosa.
Gli edifici, si sa, crescono. Ogni ristrutturazione porta con sé nuove tecnologie, ogni nuovo fornitore un proprio sistema di controllo e un proprio protocollo. Fino a trovarsi davanti a un edificio che tecnicamente funziona, ma che nessuno comprende più davvero. In una casa di riposo a Ingelmunster, in alcune stanze il riscaldamento e il raffreddamento hanno funzionato contemporaneamente per anni, perché nessuno li aveva mai coordinati. “Lavoro fatto a occhio”, lo definisce lo stesso tecnico interno.
Nessun smart building. Solo tecnologie intelligenti.
In Fixsus evitano il termine smart building. Un edificio è fatto di mattoni e cemento. Ciò che deve essere intelligente sono le tecnologie al suo interno, che devono inoltre collaborare tra loro. Nessun ecosistema di dashboard e app che promette di trasformare il tuo edificio. Piuttosto, un unico PLC industriale centrale a cui tutte le tecnologie sono collegate tramite standard aperti come BACnet, Modbus e DALI-2.
Tutto connesso, tutto trasparente, manutenibile con un voltmetro e un cacciavite. Fixsus offre 25 anni di assistenza garantita su hardware e software.
Un tribunale iconico. Senza chiudere nemmeno un giorno.
Nel Palazzo di Giustizia di Anversa, dopo quasi vent’anni, il sistema di gestione dell’edificio stava raggiungendo la fine del suo ciclo di vita. L’assistenza era terminata, i pezzi di ricambio non erano più reperibili e l’edificio funzionava come due isole tecniche che non comunicavano mai tra loro.
Fixsus ha eseguito, in linea con la pianificazione del cliente, una conversione graduale alla piattaforma TIBA3. Il cablaggio esistente è stato completamente riutilizzato. Niente opere murarie o demolizioni. Tutte le 26 sale d’udienza sono rimaste regolarmente in funzione.
“Ora vediamo a colpo d’occhio cosa succede in tutto l’edificio. Dal parcheggio sotterraneo alle coperture a volta. Questo ci dà una tranquillità che prima non conoscevamo.” (Geert, Building Manager Cofinimmo)
Oggi, circa 150 room controller e room analyzer monitorano l’intero edificio. CO2, temperatura, umidità: tutto converge in un’unica dashboard. I gestori controllano 78.000 m² da remoto, senza dipendere da un unico fornitore.
Le normative non aspettano.
La normativa fiamminga BACS rende l’automazione degli edifici non più una scelta, ma un obbligo. Gli edifici non residenziali con impianti superiori a 290 kW dovevano essere in regola entro la fine del 2025. Dal 2030, tale soglia scenderà a 70 kW, includendo anche gli edifici di medie dimensioni. Fixsus accompagna i facility manager dall’audit all’implementazione, e dall’implementazione alla manutenzione a lungo termine. Non come un fornitore che sparisce dopo la consegna, ma come un partner che risponde quando chiami.
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Fixsus team
Gebouwbeheersystemen, Fixsus
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